Ambiente e Territorio 30 aprile, 2009
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Le energie rinnovabili al centro del workshop organizzato dalla facoltà di ingengeria oggi dal titolo “Il sole fotovoltaico”.
Energie rinnovabili: “NAZIONE SIENA” del 30/04/2009 - Pag. 5
I giovani Pd e la geotermia: “NAZIONE SIENA” del 30/04/2009 - Pag. 12
Credito e Sistema bancario 29 aprile, 2009
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Monte dei Paschi, oggi vi libera al nuovo mandato per Mussari.
Via libera al nuovo mandato per Mussari: “NAZIONE SIENA” del 29/04/2009 - Pag. 4
E’ il giorno dell’assemblea Mps: “CORRIERE SIENA” del 29/04/2009 - Pag. 5
(ASCA) – Siena, 29 apr – Unipol (Milano: UNI.MI – notizie) non partecipa all’assemblea di Banca Monte dei Paschi (Milano: BMPS.MI – notizie) di Siena, in corso nella citta’ del Palio. La conferma a quanto emerso e’ confermata da via Stalingrado, che ha deciso di non partecipare all’assemblea. Unipol detiene meno del 2% del capitale e non aveva presentato candidati per il rinnovo del CdA, in cui, fino a oggi, era presente con il presidente Pierluigi Stefanini. Il voto di Unipol era ritenuto determinante per l’assegnazione di uno dei 12 posti in consiglio: sei sono infatti sicuro appannaggio della Fondazione Mps, 4 della lista Caltagirone (Milano:
CALT.MI – notizie) -Unicoop-soci ex banca Salento e uno sicuramente ad Axa (Parigi: FR0000120628 – notizie) . A una di queste due liste andra’ l’ultimo posto libero.
(ASCA) – Roma, 28 apr – Banca Monte dei Paschi (Milano: BMPS.MI – notizie) di Siena ha effettuato una operazione di cartolarizzazione che prevede l’emissione di titoli per circa 4,4 miliardi di euro, derivanti da una cessione pro-soluto di mutui ipotecari residenziali in bonis (originati da BMps stessa) ad una societa’ veicolo. I titoli, spiega una nota, ”sono stati interamente riacquistati dalla stessa BMps, e saranno a disposizione come collaterale per operazioni di rifinanziamento e per eventuali future operazioni di emissione di obbligazioni bancarie garantite. L’operazione segue le precedenti (Siena 07-5 e Siena 07-5 serie 2) effettuate con attivi dello stesso tipo, e si inserisce nella politica di gestione della liquidita’ del Gruppo Montepaschi”.
Con una nota Banca Monte dei Paschi (Milano: BMPS.MI – notizie) di Siena ha dichiarato di aver effettuato un’operazione di cartolarizzazione (Siena 09-6) che prevede l’emissione di titoli per circa 4,4 miliardi di euro, derivanti da una cessione pro-soluto di mutui ipotecari residenziali in bonis (originati da BMPS stessa) ad una società veicolo costituita ai sensi della legge 130/99.Nella nota si legge anche che i titoli sono stati interamente riacquistati dalla stessa BMPS, e saranno a disposizione come collaterale per operazioni di rifinanziamento e per eventuali future operazioni di emissione di obbligazioni bancarie garantite. L’operazione, infine riporta la nota, segue le precedenti (Siena 07-5 e Siena 07- 5 serie 2) effettuate con attivi dello stesso tipo, e si inserisce nella politica di gestione della liquidità del Gruppo Montepaschi.
Mps cartolarizza mutui per 4,4 mld: “FINANZA E MERCATI” del 29/04/2009 - Pag. 2
Rabizzi:approccio etico,elemento distintivo: “FINANZA E MERCATI” del 29/04/2009 - Pag. 11
La sfida dei leader: “FINANZA E MERCATI” del 29/04/2009 - Pag. 11
Commissioni ridotte e diritto di recesso:BMps anticipa i tempi: “FINANZA E MERCATI” del 29/04/2009 - Pag. 12
Un solo obiettivo:ricominciare: “ECONOMY” del 29/04/2009 - Pag. 60
Una guida alla trasparenza e alla correttezza contro il sovraindebitamento dei più deboli: “FINANZA E MERCATI” del 29/04/2009 - Pag. 12
Credito responsabile cresce a fiducia dei clienti: “FINANZA E MERCATI” del 29/04/2009 - Pag. 12
Mps, oggi l’assemblea sul cda: “MF” del 29/04/2009 - Pag. 12
Bios ristruttura il debito: “MF” del 29/04/2009 - Pag. 12
250.000 immigrati hanno il conto al Monte: “REPUBBLICA FIRENZE” del 29/04/2009 - Pag. I
Economia e Banca 28 aprile, 2009
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For.Agri.Si in assemblea nella sede dellUnione Provinciale Agricoltori.
For.Agri.Si in assemblea: “CORRIERE SIENA” del 28/04/2009 - Pag. 6
Deutsche Bank (Xetra: 514000 – notizie) riduce la propria partecipazione nel capitale sociale di Seat Pagine Gialle (Milano: 266618.MI – notizie) , scendendo al 4,761% dal precedente 7,735%. Successivamente Banca Mps entra nel capitale sociale della società degli elenchi con la quota del 3,739%. Lo comunica il sito web della Consob, nella sezione dedicata alle partecipazioni rilevanti delle società quotate, che riporta come data delle due operazioni rispettivamente lo scorso 16 e 17 aprile.(Finanza.com)
Un finale tutto a sorpresa quello odierno per Piazza Affari che, in linea con le altre Borse europee, ha trascorso buona parte della sessione in territorio negativo, per poi invertire la rotta nel tardo pomeriggio e chiudere gli scambi sui massimi intraday. In mattinata le vendite hanno avuto la meglio, complici le prese di beneficio dopo ben sette settimane consecutive di rialzi. A spingere al ribasso i listini sono stati anche i timori legati all’influenza suina che però sono stati ben metabolizzati tanto che nel pomeriggio, grazie anche al recupero di Wall Street, il mercato è stato capace di azzerare le perdite e virare in positivo. L’indice S&P/Mib si è fermato così sui massimi di seduta a 18.823 punti, con un progresso dello 0,92%, seguito dal Mibtel che ha guadagnato lo 0,5%. In controtendenza il Midex che ha terminato gli scambi in calo dello 0,82%, mentre il segno più ha preceduto l’All Stars, in rialzo dello 0,58%. Tra le blue chips si è messa in evidenza Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI – notizie) che ha chiuso in progresso di quasi il 5%, dopo la nomina del nuovo Cda e di Ponzellini alla carica di presidente del gruppo. Nel settore bancario si sono distinti in positivo anche Unicredit (Milano: UCG.MI – notizie) (+3,46%), Mediobanca (Milano: MB.MI – notizie) (+3,2%), Banco Popolare (Milano: BP.MI – notizie) (+2,35%) e Intesa Sanpaolo (Milano: ISP.MI – notizie) (+0,87%), mentre hanno chiuso in rosso Ubi Banca (Milano: BPU.MI – notizie) (-0,7%) e Monte Paschi (-1,29%). Sotto pressione Autogrill (Milano: AGL.MI – notizie) che ha lasciato sul parterre il 4,8%, complici i timori legati all’influenza suina che potrebbero avere ripercussioni sul gruppo vista la sua presenza negli Stati Uniti. Deboli gli assicurativi ad eccezione di Unipol (Milano: UNI.MI – notizie) che ha guadagnato lo 0,21%, mentre Generali e Alleanza hanno ceduto entrambi l’1,23%, preceduti da Fondiaria-Sai che è arretra dell’1,27%. Molto bene Fiat (Milano: F.MI – notizie) che ha chiuso in rialzo del 4,41% dopo l’accordo raggiunto con i sindacati americani e canadesi che rende più probabile la conclusione del deal con Chrysler. In evidenza anche STM che è salito del 3,18%, in attesa della trimestrale che sarà diffusa mercoledì prossimo dopo la chiusura di Wall Street.(di Alberto Susic- Trendonline)
La politica in Provincia 27 aprile, 2009
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Poggibonsi – “Il Pdl non aiuta i più deboli”
Il Pd: “Saranno destinate al canone concordato”. “Il centrodestra ha bloccato l’acquisto di tre case”.
“La Casa delle Libertà ha detto no all’acquisto di tre abitazioni che il Comune di Poggibonsi destinerà all’affitto a canone concordato. Si tratta di un modo concreto per aiutare le persone e per fare politica della casa per i più deboli. Un modo concreto che il centro destra ha bocciato. Evidentemente ha altri interessi e altre politiche, che ben poco hanno a che vedere con le persone e soprattutto con coloro che hanno più necessità”. Così interviene il gruppo consiliare del Pd dopo il consiglio comunale di giovedì che ha visto all’ordine del giorno, tra le altre, anche la delibera che definisce l’acquisto, da parte del Comune di Poggibonsi, di abitazioni da destinare, appunto, ad affitto a canone concordato. L’accusa del Pd “Sono le fasce di cittadini che hanno più bisogno a beneficiare di questa azione – fa notare il gruppo consiliare – Non solo, i proventi derivanti dagli affitti, saranno prioritariamente destinati ad incrementare la quota destinata dal Comune al contributo affitto. Quindi un aiuto ulteriore a chi ha più bisogno. L’acquisto è possibile con i contributi ricevuti dalla Fondazione Mps nell’ambito dello sviluppo locale e dell’edilizia popolare. Un modo insomma grazie al quale risorse aggiuntive che questo territorio ha a disposizione vengono messe a frutto e danno risposte concrete tanto importanti soprattutto in questa fase economica”. Problema casa “La politica della casa si fa con azioni concrete come questa – dice il Pd – Votare contro, come ha fatto la Casa delle Libertà, significa dire che gli affitti concordati per le fasce più deboli o il contributo affitto non vanno bene. Come pensano allora di fare politica della casa in questo paese e come pensano di aiutare chi ha maggiori difficoltà? Forse immaginano che arriverà anche qui Berlusconi ad offrire le proprie case. Oppure pensano che l’ampliamento del 20% scaccerà tutti i problemi, compresa la crisi. Si tratta di immaginazioni, appunto, solo suggestioni a cui i poggibonsesi non credono”
“CORRIERE SIENA”, 27/04/2009
Poggibonsi Le soluzioni di Bezzini alla crisi economica
Una task force per l’innovazione e lo sviluppo che riunisca tutti i responsabili dei Centri servizi alle imprese della provincia di Siena, con l’obiettivo di coordinarne, integrarne e razionalizzarne l’attività. E’ questa la proposta lanciata giovedì a Poggibonsi da Simone Bezzini, candidato del Partito democratico alla Presidenza della Provincia di Siena. A Villa San Lucchese, Bezzini ha incontrato il mondo dell’impresa, del lavoro e dei servizi per un confrontarsi sulle risposte più opportune da mettere in campo per fronteggiare la crisi economica che sta colpendo anche i nostri territori. Crisi “Reagire alla crisi con una nuova idea di sviluppo, da concertare con le organizzazioni di categoria e quelle sindacali – ha detto Bezzini – significa agire concretamente per diffondere l’innovazione attraverso il sostegno a settori nuovi, ma anche con azioni mirate a rendere più competitiva la nostra piccola e media impresa, ossatura portante dell’economia di questa provincia. Da qui l’idea di attivare una task force che, a partire da quest’estate, coordini le esperienze dei Centri servizi all’impresa che operano nel campo finanziario, dell’internazionalizzazione e della promozione, dell’innovazione e sviluppo e della formazione, affinchè costruiscano insieme azioni e progetti più incisivi nei settori dell’artigianato, del commercio, del turismo e dell’agricoltura”. Polo colligiano “Se l’innovazione diffusa – ha continuato il candidato Pd – è un presupposto imprescindibile per uscire da questo frangete di difficoltà ed essere più attrattivi verso l’esterno, sarà altrettanto importante scommettere con coraggio nei nuovi settori di sviluppo: le biotecnologie, le nanotecnologie e le energie alternative. Siena Nanotech è una grandissima opportunità per questo territorio; in sinergia con il Polo universitario colligiano e in collaborazione con l’importante esperienza che dovrebbe prendere avvio presso il Centro servizi di Torrita, la ricerca e il trasferimento tecnologico legati ai materiali daranno nuovo input alle nostre imprese. Ora dobbiamo stringere i tempi e accelerare questi processi per renderli operativi quanto prima, anche per quanto riguarda il Polo tecnologico delle energie alternative. E’ tempo di passare dai protocolli ad azioni concrete”. Progetti “L’apprezzamento per le misure di emergenza prese, in questi mesi, dalle istituzioni – ha chiuso Simone Bezzini – non deve farci dimenticare che dobbiamo ragionare in prospettiva, pensando a come far trovare i nostri territori pronti, quando la crisi finirà. C’è bisogno di progetti concreti, di sostenere il forte legame tra mondo del lavoro e dell’impresa, e di valorizzare le risorse e le energie di cui il territorio è ricco. Se sarò eletto presidente, per esempio, continuerò a sostenere progetti come il Pius, promosso dalle amministrazioni di Colle di Val d’Elsa e Poggibonsi, perché rappresentano un’occasione di riqualificazione urbana, legata ad ambiente e cultura, in grado di creare un positivo moltiplicatore di investimenti”
“CORRIERE SIENA”, 27/04/2009
Monteriggioni. “I coordinamento di Monteriggioni del Popolo della Libertà annuncia che il suo candidato a sindaco per le elezioni amministrative 2009 è Leonardo Casaletti, 39 anni, di Castellina Scalo, già portavoce del Pdl nel nostro comune”. “La scelta di effettuare una forte candidatura per una politica che sia attiva sul territorio ed incontri i bisogni reali della cittadinanza arriva ad unanimità dal coordinamento e da quanti sono intervenuti agli incontri del Pdl. In funzione di questo e per accogliere la richiesta mossa dai cittadini di una presenza politica che fosse realmente alternativa alla sinistra, il Pdl promuove con entusiasmo questa candidatura”. “La trasparenza, la forte promozione del territorio e delle sue imprese, la tutela della famiglia, uniti ad un ritorno ad un contatto diretto e democratico della cittadinanza con l’istituzione comunale sono valori che Casaletti ha fortemente promosso e per cui si sta già adoperando attraverso la realizzazione di un progetto politico e che porti ad una Monteriggioni concreta, moderna e sostenibile.Per tutti coloro che volessero comunicare con la segreteria elettorale del Candidato Sindaco è stato attivato un apposito numero telefonico : 392.2729369 , inoltre il Pdl mette a disposizione il proprio sito internet: www.pdlmonteriggioni.it ed il proprio gruppo su Facebook Pdl Monteriggioni come strumento per partecipare attivamente e dialogare attraverso un canale moderno, libero e democratico come la rete, con il nostro candidato sindaco”. “Certi di un forte riscontro a questa nostra scelta, con il supporto di una lista di candidati al consiglio comunale in grado di rappresentare la gente e le frazioni del nostro Comune, assieme ad un programma per rilanciare l’economia, il commercio, la cultura e l’intera società, il coordinamento Pdl di Monteriggioni individua in Leonardo Casaletti, il candidato sindaco ideale per un’amministrazione veramente al servizio del cittadino”
Il Popolo della Libertà Coordinamento Comunale
“CORRIERE SIENA”, 27/04/2009
Piancastagnaio. Ecco chi sostiene Agnorelli. Circle time, per facilitare il confronto, mercoledì sera nella saletta del Centro Anziani a Piancastagnaio, per la presentazione ufficiale della coalizione di centrosinistra che sostiene il candidato a sindaco Fabrizio Agnorelli e di alcune linee programmatiche che ne ispirano il progetto politico. Presenti tutte le forze che si sono schierate a sostegno del primo cittadino uscente e che comprendono oltre al Partito democratico, il Partito socialista, l’Unione di centro, la Sinistra, e la Sinistra democratica. Agnorelli, in un momento di crisi così profonda come quella attuale, punterà essenzialmente sul sociale e sulla geotermia. Solidarietà e sviluppo è in estrema sintesi lo slogan del suo impegno governativo: mantenimento e, quando possibile, potenziamento dei servizi (agli anziani, alla infanzia, ai giovani) e degli spazi di socialità (nel capoluogo e nelle frazioni); termodotto (le risorse sono Enel) e dismissione PC2. “Questa candidatura e la filosofia che la sostiene – ha spiegato il segretario del Partito democratico Eros Guerrini – nascono dalla considerazione condivisa che la partecipazione dei cittadini avvenga attraverso la democrazia di rappresentazione che vede nel partito lo strumento più idoneo”. E di partiti se ne è messo insieme un bel numero, addirittura cinque. Affondano le loro radici nella legislatura passata – è stato detto – e hanno come minimo denominatore comune la geotermia e la crisi della pelletteria. Guerrini si è anche appellato all’etica cui ispirarsi in campagna elettorale nella rappresentazione dei problemi della comunità. E si è riferito in particolare al protocollo firmato lunedì 20 tra Regione Toscana e Enel, che loro presenteranno a tappeto alla popolazione “e con il convincimento di aver ben operato”. Ubaldo Tollapi, segretario Udc, ha spiegato come da diversi mesi ha potuto verificare una vasta intesa con il Pd sui punti nevralgici del paese. Ignazio Nocci, per il Partito socialista, si è fatto promotore di certi temi programmatici che stanno a cuore ai cittadini, come lo sviluppo del territorio e la salvaguardia dell’ambiente e, dopo qualche slogan un po’ scontato (progetto di governo nuovo, e capacità di guardare lontano) si è soffermato sull’importanza del sociale e dello sviluppo economico. Simone Renai, ex-segretario Prc, a nome della Sinistra (comprende anche Verdi, Comunisti Italiani e persone smarrite a sinistra), ha parlato di un progetto ambizioso, scontato, quasi romantico, che guarda a un partito socialdemocratico di stampo europeo. E, calandosi nella prassi, ha parlato di raccolta differenziata porta a porta (martedì 2 maggio, in programma una iniziativa proprio a Piancastagnaio) e di ripubblicizzazione dell’acqua e dei beni comuni. Quanto alla geotermia e alla crisi delle pelletterie, i due maggiori problemi sono stati affrontati bene dalla amministrazione uscente. Massimo Santelli, infine, per Sinistra democratica, ha parlato dell’incarico che ha ricevuto da Siena, dove lavora, di riavvicinarsi a questa comunità, dove ha trovato due elementi, che lo hanno molto colpito: un ambiente estremamente astioso, che lo ha indignato e la grande risorsa della geotermia sulla quale tutti litigano.
“CORRIERE SIENA”, 27/04/2009
La replica dei Verdi al Pd: “Polemica inutile” 27 aprile, 2009
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Non tardano a rispondere alla segretaria del Pd Elisa Meloni i Verdi di Siena. E lo fanno attraverso l’intervento della portavoce provinciale Adele Boriosi. I Verdi saranno rappresentati da Pietro Del Zanna alle prossime elezioni Provinciali, e crediamo che non ci siano veti alla partecipazione di un candidato alle elezioni, se possiede i requisiti di legge. I Verdi non fanno battaglie contro questo e quello, agiscono in prima persona ed attendono il responso elettorale con serenità. Le motivazioni che ci hanno portato a questa scelta è frutto di un percorso democratico all’interno del nostro partito. Pare del tutto inutile in questa ottica la polemica a cui vorrebbe portarci il segretario provinciale del Pd. Riteniamo come Verdi di aver sempre agito con correttezza e trasparenza, e di non essere stati noi i primi ad abbandonare le politiche che avevano permesso la costituzione dell’Ulivo prima e dell’Unione poi. Infatti i Verdi hanno partecipato attivamente e con impegno alla stagione dell’Ulivo senese negli anni 2003-2004 che portò alla netta affermazione del centrosinistra in Provincia e in tutti i Comuni al voto meno uno. La botte piena…E’ la nascita del Pd, con la volontà di giungere ad un bipolarismo, che interrompe quella stagione di confronto e proficuo dialogo. E’ un po’ difficile credere che il livello locale possa andare in senso contrario alle indicazioni nazionali. Forse è un po’ comodo volere “la botte piena e la moglie ubriaca”. Non volevamo e non vogliamo impostare la nostra campagna elettorale in uno scontro diretto col Pd. Non è vero che il nostro assessore ha lavorato nella giunta “senza mai esprimere alcun tipo di dissenso”. C’è sempre stato un confronto dialettico, a volte anche aspro, ma sempre caratterizzato da lealtà,e disponibilità di ascolto. Anche i più distratti ricorderanno le fibrillazioni al momento della discussione sull’aeroporto di Ampugnano che portarono, per altro, alle dimissioni del nostro assessore di Sovicille Luigi Gaetano Banfi, dopo che era stata verificata l’impossibilità di un dialogo costruttivo. L’invito I Verdi non sono stati invitati ad alcun tavolo programmatico a meno che non si confonda la conferenza programmatica del Pd di sabato 28 marzo con un tavolo programmatico di coalizione. Idee confuse Per quanto non ne capiamo nè l’utilità ed il fine, ad un mese dal termine del mandato, le dimissioni del nostro assessore sono a disposizione del presidente Fabio Ceccherini che deciderà se sono opportune e necessarie. E’ sul programma di coalizione del 2004 che abbiamo costruito l’alleanza e su quello c’era l’impegno istituzionale per portarlo a termine. Ma il movimentato Pd ha le idee confuse tra livello politico e livello istituzionale. Ptc A tale proposito gradiremo una risposta ufficiale sul perché, pur avendo, sia l’assessorato competente che la commissione consiliare, terminato il lavoro per arrivare all’adozione del nuovo Piano Territoriale di Coordinamento, all’ultimo momento è stato chiesto al consiglio provinciale di non metterlo all’ordine del giorno, rinviando tutto a dopo le elezioni. Coccheri Un’ultima domanda squisitamente politica: i Verdi a Poggibonsi stanno lavorando sodo per una lista a sostegno della candidata sindaco Lucia Coccheri, dobbiamo togliere il disturbo? Il vuoto Le motivazioni che ci hanno spinto ad andare da soli alle elezioni provinciali? In breve possiamo dire che ci presentiamo per colmare un vuoto di contenuti e cultura. In una fase di crisi come quella che stiamo attraversando non ne possiamo più di sentire balbettare ricette improvvisate, senza prospettiva, che si fondano esclusivamente sulla speranza di una ripresa di quel modello economico e di sviluppo che è la causa stessa della crisi (Adele Boriosi Portavoce dei Verdi Siena)
“CORRIERE SIENA”, 25/04/2009
Fondazione, un assegno da 17 mln da spendere subito. Tutti destinatari 27 aprile, 2009
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“Abbiamo mantenuto gli impegni presi, prima finanziando l’aumento di capitale della Fises che consente di dare ossigeno alle imprese, ora con il fondo straordinario attraverso il quale rispondiamo in modo rapido e concreto alla crisi economica del territorio. Tocca adesso ai beneficiari muoversi, vigileremo con brutale fermezza affinché i tempi di predisposizione dei progetti vengano rispettati. Una sfida di celerità, da noi finora vinta: impone che nessuno deluda le attese. Quale altro territorio dell’Italia ha potuto godere di un eguale beneficio?”
Nitido il messaggio di responsabilità del presidente della Fondazione Mps Gabriello Mancini, che accompagna l’annuncio di un’erogazione più sostanziosa del previsto, 17milioni e 400mila euro (2milioni e 400mila euro sono le somme recuperate da progetti finanziati e non eseguiti, soprattutto da Comune e Provincia) invece dei 15 ipotizzati il 26 gennaio, quando fu emesso il bando. In neppure tre mesi, sottolinea ancora insieme al suo vice Luca Bonechi e al provveditore Marco Parlangeli (nella foto con Mancini), due commissioni hanno vagliato ben 293 domande di contributo per 77 milioni di euro, di cui 27 per lo sviluppo economico e quasi 50 per il sociale.
Queste erano infatti le due uniche grandi branche di intervento finanziabili (non 5 come nel caso delle erogazioni ordinarie), la prima solo per la nostra provincia, la seconda anche per il Grossetano. La corsa ai contributi straordinari alla fine ha premiato 87 richieste. “Coerenti con le caratteristiche del bando, che ha inteso accordare la priorità a idee capaci di incidere sull’economia e sulla qualità della vita, oltre ad essere prontamente attivabili”, osserva Mancini. La crisi sta per entrare nel vivo, non c’è tempo da perdere.
E ancora: nell’occhio del ciclone ci sono le famiglie e i servizi di cui hanno necessità? Ecco infatti che risultano 48 i progetti sostenuti dalla Fondazione Mps che le riguardano, su un totale di 87 fra cui andranno ripartiti i 17 milioni di euro. Il sostegno spazia da nuovi asili nido a contributi per gli studenti disagiati. Ma anche gli anziani non sono stati dimenticati dalla deputazione amministratrice, riunitasi ieri mattina per l’ok alle attribuzioni, se si pensa che per 9 interventi sono stati assegnati un milione e 370mila euro. Le famiglie ne hanno avuti quasi 11, i giovani 790 mila euro.
La provincia di Grosseto potrà invece dare gambe a 12 progetti (1milione 220mila euro) che, come quelli senesi, dovranno essere pronti - inderogabilmente - entro il 31 luglio prossimo. “Eccezion fatta - sottolinea il presidente Mancini - per la strada che collegherà Isola d’Arbia al Renaccio decongestionando il traffico sulla Cassia, come da tutti auspicato. Ci sarà tempo fino al 31 dicembre prossimo”. Paletti da rispettare se non si vuole perdere il finanziamento. E anche se per quanto riguarda le erogazioni ordinarie la cantierabilità entro un termine preciso non è prevista quale conditio di perdita del contributo, “proprio stamani (ieri, ndr) abbiamo evidenziato in deputazione la necessità di fare l’impossibile in futuro per velocizzare ulteriormente la spesa”.
Lo sviluppo locale e l’edilizia popolare, altro settore finanziato unitamente al sociale con il bando straordinario, questa volta si è dovuto accontentare di 4 milioni 635mila euro per 20 progetti. “Siamo partiti dalle emergenze, il restauro della chiesa di San Francesco a Montepulciano, la sistemazione del solaio di Casa Manetti a Castiglione d’Orcia, per esempio, supportando poi le urgenze: la realizzazione di un marciapiede a Monteroni per tutelare i pedoni sulla Cassia e la manutenzione del patrimonio immobiliare pubblico a Colle, solo per citarne alcuni”, spiega il presidente che sul fronte dell’edilizia ricorda il sostegno ai 39 alloggi per over 65 nel quartiere di San Miniato.
Dovendo poi garantire un supporto all’occupazione, le cooperative sociali hanno visto aumentare i fondi in maniera esponenziale (e straordinaria) rispetto alle erogazioni tradizionali: ottengono 3milioni 680 mila euro, soprattutto per progetti capaci di incidere sul lavoro. “Grazie all’intero complesso delle idee finanziate saranno attivati o consolidati oltre 200 posti”, dà le cifre il presidente. Saranno soprattutto le ditte locali, ad ottenere ricadute positive dal bando della Fondazione. (di Laura Valdesi)
“NAZIONE SIENA”, 27/04/2009
Pd, quattro liste per Bezzini 27 aprile, 2009
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L’ultima parola spetta alla direzione provinciale del Partito democratico che si tiene domani pomeriggio. Solo l’organo massimo del partito potrà dare il via libera alle linee di programma, avvalorando le alleanze che fin qui sono state imbastite, tanto per il sostegno alla candidatura di Simone Bezzini alla Provincia, quanto per le amministrative nei 30 comuni, dove si andrà ad eleggere il nuovo sindaco. Salvo intralci e ripensamenti dell’ultimo minuto, le liste che si schiereranno per formare la coalizione alla candidatura di Bezzini alla presidenza dell’amministrazione provinciale saranno quattro: quella del Partito democratico ovviamente e poi quella della “Sinistra per la provincia” lista composta da Sinistra democratica e da La Sinistra ovvero i vendoliani usciti da Rifondazione comunista, oltre a quella dei Riformisti e dell’Italia dei valori. Solo su quest’ultima le riserve non sono completamente sciolte. L’indirizzo dello schieramente del centrosinistra che affronta il prossimo appuntamento elettorale di giugno è quello di mantenere un forte principio di coerenza fra il voto in Provincia e quello nei Comuni: detto in parole povere, sono bandite scelte politiche estemporanee per le amministrative comunali, di segno diverso rispetto a quello espresso per il sostegno alla candidatura in Provincia. Le verifiche delle prossime ore dovrebbe scacciare ogni dubbio sulla tenuta del quadro politico, ispirato come dicevamo alla coerenza, l’unica rotta lungo cui dovranno muoversi le intenzioni delle quattro liste chiamate a raccolta per questa tornata elettorale, anche in quei comuni in cui nel tempo siano emerse divergenze amministrative. Il programma per il governo della Provincia Siena è ormai completato, salvo gli ultimi ritocchi che potrebbero trovare la definitiva messa a punto prima della direzione di domani, da cui dotrebbe scaturire il via libera per l’accordo. Intanto il candidato del centrosinistra incontrerà anche altri soggetti politici che abbiano espresso la volontà di appoggiare il suo nome nella campagna elettorale che sta per entrare nel vivo. Fra questi soggetti c’è anche Toscana riformista, ovvero la nuova formazione, a cui hanno aderito anche il vicesindaco Mauro Marzucchi e i consiglieri comunali Marco Fedi e Stefano Marzocchi, dopo la separazione dai Riformisti di Gianluca Targetti (Di Gaia Tancredi) “CORRIERE SIENA” 27/04/2009
Credito e sistema bancario 24 aprile, 2009
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“La crisi economica e sociale evidenzia la necessità di una valutazione sul contributo eccezionale e straordinario che la nostra comunità ha ricevuto e riceverà dalla Fondazione”. Questo è quanto sostengono i Riformisti nell’intervento pubblicato sul Corriere di Siena di oggi 24 aprile 2009.
Fondazione,un valore aggiunto: “CORRIERE SIENA” del 24/04/2009 - Pag. 7
Banca Mps ha prezzato ieri una nuova emissione a tasso fisso dell’ammontare nominale di 1 miliardo della durata di 5 anni.
Mps,emissione bond a 5 anni: “CORRIERE SIENA” del 24/04/2009 - Pag. 7
Mps colloca quinquennale da 1 miliardo: “FINANZA E MERCATI” del 24/04/2009 - Pag. 7
ASCA) – Siena, 23 apr – Banca Monte dei Paschi (Milano: BMPS.MI – notizie) di Siena ha prezzato oggi una nuova emissione a tasso fisso dell’ammontare nominale di 1 miliardo di euro della durata di 5 anni. L’operazione, e’ stata curata da Mps Capital Services, da RBS Londra: RBS.L – notizie) , UBS (Virt-X: UBSN.VX – notizie) nelle vesti di Lead managers e Joint-bookrunners (con Banco Santander nel ruolo di Co-lead) e rappresenta la prima operazione pubblica internazionale emessa da BMPS nel 2009. Il collocamento si e’ concluso positivamente nell’arco di poche ore con una domanda complessiva superiore ai 1,6 miliardi di euro suddivisa tra circa 126 investitori appartenenti a 20 differenti nazioni (in particolare Germania, Francia, Regno Unito oltre, naturalmente l’Italia). Cio’ ha permesso la realizzazione di un benchmark deal di successo in un contesto di mercato tuttora molto volatile ed instabile. Gli ordinativi sono ricompresi tra un massimo di 145 milioni ad un minimo di 0.5 milioni. Le obbligazioni, emesse sotto la pari, avranno una scadenza di 5 anni (30 aprile 2014) con cedola annuale del 4,75% e pagheranno interessi pari al tasso swap MID Market del’EUR di durata equivalente piu’ un differenziale di 205 punti base (+2,05%) per anno. I titoli, destinati ad investitori istituzionali qualificati dell’area euro (principalmente banche, bank treasury, fund managers e assicurazioni), saranno emessi a valere sul programma di raccolta a medio e lungo termine della Banca denominato ‘Debt Issuance Programme’ (Base Prospectus datato 29 gennaio 2009 ) e quotati presso la Borsa di Lussemburgo. Ai titoli sara’ assegnato un rating senior di Moodys ‘Aa3′, ‘A’ di S&Poor’s e ‘A’ di Fitch. L’emissione rientra nel quadro delle iniziative di funding plan 2009 volte alla sostituzione di debito in scadenza e all’ottimizzazione della gestione di Asset & Liability Management.
Banca Monte dei Paschi (Milano: BMPS.MI – notizie) di Siena entra nel capitale sociale di Aedes (Milano: AE.MI – notizie) con la quota del 10,378%. Lo comunica il sito web della Consob, nella sezione dedicata alle partecipazioni rilevanti delle società quotate, che riporta come data dell’operazione lo scorso 16 aprile (Finanza.com).
(di Alberto Susic per Trendonline) La seduta odierna si è aperta in maniera contrastata per le Borse europee che hanno risentito in parte della negativa chiusura di Wall Street di ieri, riuscendo però a trovare sostegno nella positività dei futures Usa di questa mattina. Gli indici hanno inizialmente perso qualche posizione, ma nel corso della mattinata non solo hanno recuperato terreno ma sono arrivati ad invertire la rotta, passando in positivo. Il Ftse100 mostra un rialzo superiore ad un punto ora, seguito dal Cac40 (Parigi: notizie) e dal Dax30 che avanzano rispettivamente dello 0,75% e dello 0,06%. A correre più degli altri è Piazza Affari dove l’indice S&P/Mib si presenta sui massimi intraday in area 18.350 punti, con un vantaggio dell’1,34%. Il merito di questa performance è da ricondurre ai bancari che ad eccezione di Monte Paschi, in calo dello 0,72%, viaggiano tutti in salita. A guidare il treno dei rialzi è Unicredit (Milano: UCG.MI – notizie) con un rally del 4,5%, ma riescono a fare bene anche Ubi Banca (Milano: BPU.MI – notizie) e Mediobanca (Milano: MB.MI – notizie) che crescono del 3% e del 2,15%. Si muovono di pari passo Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI – notizie) e Banco Popolare (Milano: BP.MI – notizie) , entrambi in salita dell’1,6%, seguiti da Intesa Sanpaolo (Milano: ISP.MI – notizie) che avanza dell’1,2%. Seduta molto volatile per Fiat (Milano: F.MI – notizie) che dopo essere arrivato a perdere circa tre punti in seguito alla trimestrale peggiore delle attese della controllata CNH, ha ripreso quota mostrando negli ultimi minuti un progresso dell’1,54%. Il titolo ha risalito la china dopo i risultati del primo trimestre archiviati con ricavi in flessione del 25% e un indebitamento in crescita a 6,6 miliardi di euro, poco al di sotto delle stime. Tra gli industriali si segnala anche oggi Pirelli (Milano: PC.MI – notizie) per il quale prosegue il buon momento e dopo la corsa delle ultime due sedute continua a guadagnare terreno con un rally di ben sette punti. Contrastati i petroliferi con ENI (Milano: ENI.MI – notizie) e Tenaris (Milano: TEN.MI – notizie) in rialzo di oltre l’1%, diversamente da Saipem (Milano: SPM.MI – notizie) che scende dell’1,33%, non riuscendo a beneficiare della risalita dei prezzi del petrolio ad un passo dall’area dei 50 dollari al barile. Debole infine Snam Rete Gas (Milano: SRG.MI – notizie) che viaggia in flessione di oltre due punti, dopo aver presentato questa mattina i risultati dei primi tre mesi di quest’anno, chiusi con un utile netto in calo di quasi il 13%. Decisamente positive intanto le indicazioni che arrivano dall’opposta sponda dell’Atlantico dove quest’oggi si dovrebbe assistere ad un rimbalzo dopo il calo della vigilia. Il future sull’S&P500 avanza infatti dell’1,15%, ma procede in maniera ancora più spedita il contratto sul Nasdaq100 che progredisce di oltre un punto e mezzo percentuale.
Due gli appuntamenti da seguire quest’oggi sul fronte macroeconomico, il primo dei quali sarà diffuso alle 14.30 ora italiana quando si conosceranno le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che in riferimento alla settimana conclusasi lo scorso 18 aprile dovrebbero salire a 630mila unità dalle 610 mila dell’ultima lettura.
Alle 16 si guarderà alle vendite di case esistenti che a marzo sono attese in calo a 468mila unità dalle 472mila di febbraio.
In serata, dopo la chiusura dei listini, sono attesi diversi risultati trimestrali societari e in particolare si guarderà ad Amazon.com (NASDAQ: AMZN – notizie) e a Microsoft (NASDAQ: MSFT – notizie) , con un eps previsto nell’ordine di 0,31 e di 0,39 dollari. Sempre a mercati chiusi toccherà ad Amgen (NASDAQ: AMGN – notizie) e a Juniper Networks (NASDAQ: JNPR – notizie) presentare i conti degli ultimi tre mesi, dai quali ci si attende un utile per azione di 0,1,15 e di 0,17 dollari.
Banca Monte dei Paschi (Milano: BMPS.MI – notizie) dal 16 aprile scorso è titolare del 10,378% di Aedes (Milano: AE.MI – notizie) , detenuto in pegno. Lo si legge nella sezione dedicata alle variazioni di partecipazioni rilevanti del sito della Consob. Come noto Mps è una delle banche creditrici della società immobiliare. (l.s.) (Bluerating)
Notizie sull’ambiente dalla Provincia 24 aprile, 2009
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Chiusi. L’impianto fotovoltaico installato sul tetto del parcheggio da costriure presso la stazione di Chiusi sarà capace di sviluppare una potenza di 48,60 kw (pari alla media di 16 appartamenti) su una superficie di 340 mq.
Chiusi,energia elettrica dalla tettoia del parcheggio: “CORRIERE SIENA” del 24/04/2009 - Pag. 17
Geotermia. Per la regolamentazione delle emissioni la Commissione ambiente della Camera dei Deputati inserisce una nuova norma.
Geotermia,la Commissione inserisce una nuova norma: “CORRIERE SIENA” del 24/04/2009 - Pag. 18
Energia pulita 23 aprile, 2009
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Chiusi. Un impianto fotovoltaico verrà installato sulla copertura del parcheggio sito nell’aerea retrostante la stazione di Chiusi. E in occasione del nuovo impianto di energia alternativa, la città di Chiusi ieri, 22 aprile 2009, ha “brindato alla Terra” in occasione dell’Earth day.
Chiusi ha brindato alla Terra: “CORRIERE SIENA” del 23/04/2009 - Pag. 15
Il parcheggio della stazione produrrà energia: “NAZIONE SIENA” del 23/04/2009 - Pag. 13
Radicondoli. “Con l’accordo firmato tra Enel Regione Toscana per la gestione sostenibile dell’energia geotermica, Radicondoli si conferma come uno dei Comuni portabandiera delle energie rinnovabili e della sostenibilità ambientale”.
Proiettati verso energie rinnovabili: “CORRIERE SIENA” del 23/04/2009 - Pag. 13