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Mps Finanza 6 maggio, 2009

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Chi entra in Banca potrà ripassare anche la storia:”NAZIONE SIENA” del 06/05/2009 - Pag. 2

Lunedì scorso (il 4 aprile) avevamo segnalato BCA MPS (BMPS) facendo accenno al “nodo di accumulo d’energia” che era in fase di completamento (vedi analisi: “BCA MPS: occhio a quota 1,25 €). Oggi il titolo toscano è alle prese con area 1,3 che rappresenta un’importante livello di resistenza “tecnico-psicologica”. Se la supera ci aspettiamo un attacco ai massimi dello scorso 17 aprile.

SIENA (MF-DJ)–La Fondazione Mps chiude il bilancio consuntivo 2008 con un avanzo di esercizio di 340,5 mln euro (401,3 mln nel 2007) ed un patrimonio netto contabile che supera i 5,5 mld e un attivo totale di 6,7 mld.

Nel bilancio, informa una nota, sono stati effettuati accantonamenti a riserva per 119,2 mln, al fondo oscillazione titoli per 100 mln, al fondo stabilizzazione erogazioni per 63,8 mln, al fondo rischi per 60,4 mln e alla voce oneri straordinari ed ordinari a copertura del residuo debito fiscale per 41,1 mln. Le risorse disponibili per l’attivita’ istituzionale nel 2009 si attestano a 161,7 mln contro i 222,4 mln del 2007 (saliti poi a oltre 233 mln al momento della delibera delle erogazioni). Di questi 161,7 mln, ai Centri di Volontariato e Fondazione Sud vengono destinati complessivamente 18,2 mln, 36,6 mln andranno per i progetti propri della Fondazione, 106,9 mln ai progetti di terzi. Oltre 63,8 mln verranno destinati al fondo stabilizzazione delle erogazioni destinato dunque a superare quota 175 mln.

Nel conto economico, il risultato delle gestioni patrimoniali si attesta sulla cifra di 74,8 mln (96,5 mln nel 2007) al netto delle imposte. I dividendi e proventi assimilati sono pari a 420,2 mln (+17,3% rispetto ai 358,3 del precedente esercizio), mentre interessi e proventi assimilati si attestano a quota 45,5 mln. Dopo imposte per 5,3 mln (2,9 mln), l’avanzo di esercizio (l’utile netto della Fondazione) risulta di 340,5 milioni (401,3 nel 2007). Detraendo gli accantonamenti per incremento del patrimonio, pari a 119,2 mln, importo massimo consentito dalla normativa (a riserva obbligatoria per 68,1 mln, e 51,1 mln a riserva facoltativa per l’integrita’ del patrimonio), i 63,8 mln destinati al fondo stabilizzazione delle erogazioni, e considerando le revoche a bilancio pari a 4,2 mln, si ottiene la cifra di 161,7 mln da destinare all’attivita’ istituzionale.
L’incidenza dell’avanzo contabile sul patrimonio netto di inizio periodo e’ del 6,2% (7,7% nel 2007). Considerando i proventi patrimoniali, opportunamente riclassificati (per tener conto dell’onere fiscale effettivo) l’indice di redditivita’ lorda del patrimonio, che si ottiene dal rapporto fra proventi lordi rettificati e patrimonio netto di inizio periodo, si incrementa dal 9,3% del 2007 al 10,6% per l’aumento del dividendo dalla conferitaria, per l’aumento degli interessi incassati e per le buone performance nell’attivita’ di trading della Fondazione.
Il patrimonio netto contabile tocca quota 5,511 mld (5,389 mld), piu’ del doppio rispetto ai 2,7 del primo esercizio amministrativo, chiuso nel 1996. Fra le poste del passivo da segnalare: il “Fondo di stabilizzazione delle erogazioni” che con i fondi stanziati nella ripartizione dell’avanzo di esercizio, sale a oltre 175 mln, i debiti per erogazioni deliberate 387,8 mln (379,8 mln nel 2007), il fondo per la realizzazione del Progetto Sud (21,2 mln), il fondo costituito con gli accantonamenti a favore del volontariato (20,8 mln), oltre al fondo rischi ed oneri (187,2 mln) ed al fondo oscillazione titoli (100 mln) istituito per fare fronte ad eventuali perdite che nei prossimi esercizi potrebbero verificarsi su alcuni asset.
Nell’attivo totale di bilancio, 6,7 mld (6,4 mld), oltre all’immobile sede della Fondazione, ed al palazzo del Capitano acquistato alla fine del 2003, in bilancio per complessivi 31,2 mln, costituisce una parte rilevante tra le immobilizzazioni finanziarie che assommano a 5,87 mld, la partecipazione in B.Mps, iscritta ad un valore di carico di 3,32 mld (1,30 mld) per le azioni ordinarie, oltre a quelle di risparmio (27,7 mln) e alle privilegiate (1,46 mld): in totale dunque 4,80 mld. Tale partecipazione costituisce il 71,5% del capitale investito. I dividendi percepiti da B.Mps, pari a 376,6 mln, rappresentano il 65,9% del totale dei proventi lordi (305,6 mln, 61,8%). Il valore di mercato delle sole azioni ordinarie al 31 dicembre 2008 era di 3,9 mld, con una plusvalenza teorica pari a 566,1 mln (831,5 anche con le privilegiate).
La Fondazione, in ragione dell’adesione all’aumento di capitale in B.Mps relativo all’acquisto di Antonveneta, ha dismesso quasi interamente le proprie Gestioni patrimoniali individuali (GPM), con un’operazione che ha portato, pur in una fase gi. difficile di mercato, ad un reddito netto di 74,8 mln, dopo aver assorbito il risultato negativo del primo trimestre. Anche il portafoglio non immobilizzato gestito internamente e’ stato quasi del tutto liquidato con plusvalenze per 33 mln: le risorse residue, 207,3 mln, sono investite in vari strumenti finanziari, con un significativo incremento di impiego in fondi di private equity, mentre le disponibilita’ liquide, principalmente in pronti contro termine, ammontano a 563,8 mln. Com/mur

(ASCA) – Siena, 4 mag – La Fondazione Mps chiude il bilancio consuntivo 2008 con un avanzo di esercizio di 340,5 milioni di euro (erano 401,3 milioni nel 2007) e sceglie di ridurre la somma destinata alle erogazioni rinforzando gli accantonamenti in vista di minori risorse. Il bilancio e’ stato illustrato alla stampa oggi dal presidente della Fondazione Gabriello Mancini, dal vicepresidente Luca Bonechi e dal direttore generale Marco Parlangeli. Il bilancio e’ caratterizzato da forti accantonamenti di cui 119,2 milioni a riserva, 100 mln a fondo oscillazione titoli, 63,8 mln a fondo stabilizzazione delle erogazioni, che supera quindi quota 175 mln. In virtu’ di queste cifre, le risorse disponibili per l’attivita’ istituzionale nel 2009 si attestano a 161,7 milioni di euro contro i 222,4 emergenti dal bilancio 2007. ”E probabilmente l’anno prossimo dovremo scendere ancora”, ha sottolineato Parlangeli ricordando che per il prossimo esercizio la Fondazione incassera’ dal Monte circa 64 milioni di euro di dividendi contro i 376,6 milioni percepiti quest’anno. In particolare quest’anno 106,9 mln saranno destinati ai progetti terzi e 36,6 milioni andranno per i progetti propri della Fondazione. ”E’ un bilancio con ottimi risultati – ha detto Mancini – avremmo potuto chiudere il mandato con il ‘botto’, ma abbiamo scelto la linea della prudenza e del mantenimento dell’integrita’ del patrimonio. Confermiamo l’obiettivo di aumentare le erogazioni, ma diluendo questo obiettivo nel tempo”. Del resto, ha detto, ”non abbiamo la bacchetta magica della fata turchina”. Nell’attivo totale di bilancio di 6,7 miliardi di euro (6,4 nel 2007), 5,87 mld e’ costituito da immobilizzazioni finanziarie, di cui 4,8 mld e’ rappresentato dalla partecipazione nella societa’ conferitaria BMps (di cui la Fondazione detiene il 45,87% del capitale ordinario e il 55,05% del capitale totale), iscritta ad un valore di carico di 3,32 miliardi di euro (1,30 nel 2007). Tale partecipazione costituisce il 71,5% del capitale investito. ”E’ una quota notevole – ha detto Parlangeli – ma minore rispetto a quella da cui eravamo partiti e portiamo avanti il programma di diversificazione previsto”, in primo luogo attraverso investimenti in fondi di private equity. Tra le partecipazioni figurano poi, tra l’altro, uno 0,42% (”non strategico”) detenuto in Intesa Sanpaolo (Milano:

ISP.MInotizie) , l’1,93% in Mediobanca (Milano: MB.MInotizie) , il 2,57% di Cassa Depositi e Prestiti.

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